20071126

Ikea/Emmelunga: 6/0 - 6/0

Sarò pure una fan dell'Ikea....ma principalmente perchè mi piace il loro modo di comunicare...ma in questo post sarò il più obiettiva possibile...giudicate voi:P

Stamattina in macchina per andare al lavoro ad un semaforo guardo la pubblicità di Emmelunga (che vorrebbe essere la risposta italiana all'Ikea), non vi preoccupate non sto mettendo su casa era solo per pura curiosità ed in attesa che scattasse il verde....e leggo...
cucina € 980...eh penso, anche se non capisco molto di questo settore,ottimo prezzo...
poi leggo meglio...ELETTRODOMESTICI ESCLUSI...eh penso beh certo...
leggo ancora meglio una scritta un pò più piccola...lavello, miscelatore e cappa a parte...
mi chiedo: "quindi cosa offrite in queste 980€?!? 3 pensili?!?

Mahhhhhhhhh

Un saluto

8 commenti:

Unknown ha detto...

Ciao,
Sono Stefano e lavoro in emmelunga. Quando trovo critiche sensate (come questa) cerco sempre di dare una risposta. Capisco, infatti, la domanda "ma cosa mi danno con 980€ se dalla cucina tolgono tutto questo?". Tutte le cucine emmelunga sono, ovviamente, personalizzabili. Come puoi vedere dal catalogo on line http://www.emmelunga.it abbiamo moltissimi modelli di elettrodomestici, di cappe ecc..per cui la stessa composizione di cucina può variare molto nel prezzo a seconda della combinazione scelta. Inoltre a seconda delle varie promozioni in corso anche il prezzo degli elettrodomestici può variare. La decisione alla fine è stata quella di comunicare soltanto il prezzo dei mobili cucina, lasciando al cliente la scelta di tutto il resto. Detto questo capisco perfettamente il commento e cercheremo (come abbiamo fatto nel catalogo) di evidenziare il più possibile il prezzo di tutti i componenti delle cucine emmelunga in un ottica di completa trasparenza.
Ringraziandoti per la tua attenzione,
ti saluto.
Stefano

Donatella Bochicchio ha detto...

Grazie Stefano per le tue precisazioni.

Buon Lavoro!

MammaMi(c)a! ha detto...

Ciao cara,
se posso vorrei esprimere la mia opinione. Non lavoro per nessuna delle aziende che tu hai citato,ma mi sono recata di recente in un punto vendita Emmelunga e mi sono sentita a casa. Spazi ben organizzati. Illuminazione splendida. Gentilezza e cortesia.
Tutte cose che non mancano in Ikea, certo, ma a mio giudizio condite con una dose di buon gusto.
E poi guarda che anche in Ikea gli elettrodomestici come le maniglie, i cassetti, i top, i lavelli, le cappe ecc. sono esclusi...e a mio giudizio i prezzi non sono poi così convenienti a parità di segmento. Tutto qui. Baci.
Micaela

Donatella Bochicchio ha detto...

Ciao Micaela,
i manifesti pubblicitari Ikea sparsi per tutta Italia in questi giorni però dicono il contrario: "elettrodomestici inclusi":) Cmq da italiana sono contenta se una società come Emmelunga sia migliore per alcuni aspetti di una concorrente estera!
Grazie per il tuo contributo!

paola ha detto...

Solo un ulteriore commento sulla disputa EMMELUNGA/IKEA...
Due anni fa ho acquistato una cucina Emmelunga e devo dire che sono soddisfatta dell'acquisto.
Ma la battaglia si vince anche sulle piccole cose. Da Emmelunga per acquistare un tavolino (semplice, quadrato) avrei dovuto aspettare 45 giorni (o giù di lì) per la consegna. Da Ikea ho scelto il tavolo e me lo sono portato a casa SUBITO!
Ciao a tutti
Paola

Donatella Bochicchio ha detto...

Quando ho scritto questo post non immaginavo suscitasse tanto successo:) La rete è affascinante perchè consente questo scambio di opinioni ed esperienze non credete?!?

Un saluto a tutti

Unknown ha detto...

Assolutamente d'accordo! :-)
Stefano

Unknown ha detto...

La mia esperienza con emmelunga mi porta a sconsigliarlo a chi si aspetti un approccio al cliente corretto e trasparente, Ikea è in tal senso consigliatissima. Con mia moglie abbiamo effettuato presso la sede di Pomezia (Roma) un ordine pari a circa 3400 euro e soltanto dopo aver definito tutte le nostre scelte ci è stato spiegato dal venditore che l'unica forma di pagamento accettata prevedeva l'attivazione di un finanziamento (il nome è Prestitempo) e che dopo sei mesi avremmo potuto decidere se partire con le rate e relativi interessi oppure saldare tutto in un unica soluzione; al momento dell'acquisto si trattava di pagare circa 800.00 euro di anticipo. La soluzione della finanziaria proprio non ci piaceva ma il venditore ci ha spiegato che "al momento" si trattava dell'unico modo per procedere con l'acquisto; d'altronde il punto vendita era disseminato di pubblicità della finanziaria ma non era in nessun modo specificato che si trattasse dell'unica forma di pagamento. Un pò per l'imbarazzo, un pò perchè ci dispiaceva rinunciare all'ordine dopo tutto il tempo impiegato a scegliere abbiamo accettato di procedere al contratto dovendo fornire le coordinate bancarie, il 730 ecc.
Già fin qui un esperienza poco piacevole ma il peggio è sopraggiunto dato avendo purtroppo compreso di aver fatto degli errori di valutazione nell'acquisto di un armadio ci siamo dopo quattro giorni affrettati nel recarci al negozio e cambiare l'ordine sperando in un qualche diritto di recesso.
Il venditore che ci aveva seguiti era molto impegnato, si trattava del suo ultimo giorno di lavoro prima delle ferie e così ci ha rassicurato che avrebbe sospeso l'intero ordine per poi poterlo ridefinire insieme al suo rientro.
Tornati in negozio dopo le due settimane di ferie del venditore abbiamo scoperto che ridefinendo l'ordine il totale risultava inferiore al precedente di circa 1700 euro, una scoperta piacevole se non fosse che ormai la finanziaria era avviata e la cifra da dare ad emmelunga restava quella iniziale. Il venditore ci ha suggerito di effettuare una richiesta scritta e di contattare il capo negozio dopo una settimana.
Avendo esperienza della totale disponibilità offerta al cliente da aziende come Ikea abbiamo aspettato fiduciosi.
I tentativi di contattare telefonicamente o personalmente il capo negozio sono risultati vani in quanto ad ogni giorno e orario ci veniva detto che era impegnato in una riunione importante, dopo alcuni tentativi ci è stato detto che l'azienda avrebbe risposto in forma scritta.
In effetti dopo alcuni giorni ci è giunta una raccomandata che con un rigoroso linguaggio giuridico negava qualsiasi apertura verso quanto richiesto... mi sembra significativo trascriverne una parte: "Le significhiamo che il contratto stipulato nei nostri locali commerciali di Pomezia alla data del 21/07/2008 per quanto ci riguarda è in essere. La preghiamo, pertanto di recarsi presso il suddetto negozio per dare corso all'immediata esecuzione del contratto in corso".
Insomma non proprio come all'Ikea in cui trovi entro 30 giorni un addetto sorridente pronto a cambiare e rimborsare immediatamente prodotti già ritirati per i quali vi sono stati ripensamenti... in questo caso si trattava di un ordine non ancora partito e i nostri soldi di giovani sposi erano ormai irrimediabilmente nel conto in banca di emmelunga.
Naturalmente allegata alla risposta vi era anche la lettera della finanziaria che parlava di rate ed interessi da noi "scelti".
In termini di disponibilità, trasparenza e attenzione al cliente Ikea ed Emmelunga sono su due poli completamente opposti.